Incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato in Sicilia: domande entro il 31 dicembre 2026

La Regione Siciliana ha attivato un incentivo per sostenere le nuove assunzioni a tempo indeterminato e favorire la stabilità occupazionale. La misura, prevista dall’articolo 1 della legge regionale n. 1 del 5 gennaio 2026 e gestita da Irfis FinSicilia, riconosce ai datori di lavoro privati un contributo commisurato al costo del personale assunto.


L’agevolazione riguarda le assunzioni effettuate a partire dal 9 gennaio 2026 in sedi lavorative situate in Sicilia. Sono comprese anche le trasformazioni di contratti a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato; restano esclusi l’apprendistato e il lavoro domestico.


Chi può beneficiare degli incentivi

Possono presentare domanda gli operatori economici privati, anche senza scopo di lucro, titolari di partita IVA attiva e con almeno un’unità produttiva in Sicilia. Tra i requisiti figurano la regolarità contributiva (DURC), il rispetto dei contratti collettivi applicabili e delle norme sulla sicurezza del lavoro.


La misura opera nel regime europeo degli aiuti “de minimis”: il contributo, sommato agli altri aiuti rilevanti ricevuti dall’impresa unica, non può superare 300.000 euro nell’arco di tre anni. Sono inoltre previste specifiche esclusioni settoriali e condizioni di ammissibilità.


A quanto ammonta il contributo

Il sostegno è pari al 10% del costo complessivo del lavoro effettivamente sostenuto nei 36 mesi successivi all’assunzione, entro i limiti dell’importo concesso. Nel calcolo rientrano retribuzione lorda, contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro, premi INAIL e trattamento di fine rapporto.


La percentuale sale al 15% in presenza di almeno una delle condizioni previste dall’avviso. La maggiorazione riguarda, tra gli altri casi, l’assunzione di donne o di persone con più di 50 anni disoccupate da almeno due anni, oltre a determinate iniziative aziendali in materia di welfare, sostenibilità, sicurezza o riduzione stabile dell’orario a 35 ore settimanali, senza diminuzione della retribuzione.


Come e quando presentare la domanda

Per il 2026 le richieste possono essere inviate fino alle ore 12:00 del 31 dicembre, esclusivamente tramite la piattaforma dedicata. Il termine resta subordinato alla disponibilità delle risorse: la piattaforma può interrompere l’acquisizione delle istanze al raggiungimento della soglia prevista dall’avviso.


La domanda deve essere presentata direttamente dal datore di lavoro o dal legale rappresentante, con un’unica istanza per le assunzioni dell’anno. Sono richieste, tra l’altro, le comunicazioni obbligatorie relative ai rapporti di lavoro e l’asseverazione di un professionista abilitato. I contributi sono erogati annualmente sulla base dei costi effettivamente sostenuti e documentati. La concessione è subordinata alla verifica dei requisiti e alla disponibilità dei fondi.